News
2016-08-05 10:18:47
Orari di Apertura MuMar e Parco dei Resti del Convento di S. Domenico

Mattina: dalle 9:00 alle 13:00

Pomeriggio: dalle 16:00 alle 20:00 (orario estivo)

                  dalle 15:00 alle 19:00 (orario invernale)

Musei di Soriano Calabro



Il complesso architettonico domenicano di Soriano Calabro ha un ruolo centrale nella cultura artistica dell’Italia Meridionale. Attorno all’effigie di San Domenico, ritenuta “acheropita”, ovvero opera dipinta da mano divina, si è sviluppato fra Sei e Settecento uno dei santuari barocchi più importanti d’Europa. In due secoli l’interesse dei padri domenicani, il favore di pontefici, re e viceré, ai quali si unirono i benefici elargiti da nobili, alti prelati e devoti, contribuirono ad accrescere la ricchezza del convento che ha voluto celebrare la gloriosa apparizione con la realizzazione di altari, cicli decorativi di marmo e opere di grande pregio artistico. Gli studi hanno chiarito le dinamiche di realizzazione di alcune opere superstiti, molte in stato frammentario, attraverso nuove acquisizioni documentarie, analisi critiche e attribuzioni, rivelando l’attività di artisti provenienti a Soriano da varie parti d’Italia e l’arrivo di opere d’arte prestigiose. Il terremoto del 1783 ha purtroppo ridotto in rudere uno dei complessi architettonici più belli della Calabria, segnando la fine di una testimonianza tra le più ragguardevoli della stagione barocca del Meridione d’Italia. Il recente restauro di una parte dei marmi del convento ha messo in luce il pregio di numerosi brani scultorei fra cui un frammentario busto di Santa Caterina da Siena, molto vicino alle realizzazioni di Gianlorenzo Bernini. Quest’opera non è la sola scultura di rilievo proveniente dal complesso monumentale, molte altre statue di grande pregio sono state portate alla luce durante le campagne di scavi e di riordino, fra cui ricordiamo opere di Giuliano Finelli, Orfeo Boselli, Giuseppe Scaglia, Antonio Corradini, Matteo Bottigliero e Francesco Pagano. Oggi il “Museo dei Marmi” (MUMAR) di Soriano Calabro, che raccoglie gran parte dei brani lapidei recuperati, è ospitato all’interno dell’antico Convento di San Domenico e riunisce in modo organico la raccolta giunta sino ai giorni nostri. Visitando i resti della “Santa Casa”, appellativo un tempo utilizzato per indicare il grande convento domenicano calabrese, una forte suggestione invade l’animo del visitatore che si ritrova immerso in uno spazio avvolto da un alone di mistero e misticismo, mentre lo sguardo si posa sulle pietre di granito magistralmente lavorate, in particolare quelle dell’antica facciata secentesca, realizzata su progetto dell’architetto certosino Bonaventura Presti. Queste pietre sono testimoni autorevoli di un passato che assurge quasi a mito, segni tangibili di una parte gloriosa della storia calabrese, che rievoca passioni e sentimenti nei viaggiatori che spesso si spingono in questa terra, animati da una nuova passione per il “grande viaggio”.
(Mario Panarello)

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2016-08-05 10:18:47
Orari di Apertura MuMar e Parco dei Resti del Convento di S. Domenico

Mattina: dalle 9:00 alle 13:00

Pomeriggio: dalle 16:00 alle 20:00 (orario estivo)

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