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2016-08-05 10:18:47
Orari di Apertura MuMar e Parco dei Resti del Convento di S. Domenico

Mattina: dalle 9:00 alle 13:00

Pomeriggio: dalle 16:00 alle 20:00 (orario estivo)

                  dalle 15:00 alle 19:00 (orario invernale)

Storia > Il complesso conventuale di San Domenico in Soriano

Il complesso conventuale di San Domenico in Soriano

Fondato nel 1510, il convento domenicano di Soriano divenne uno dei santuari più importanti dell’Ordine, per la presenza di una tela ritenuta acheropita, cioè dipinta da mano divina, raffigurante San Domenico. Nei primi decenni del Seicento il luogo conobbe un notevole impulso e nel 1640 si consacrò l’altare maggiore giunto da Roma, realizzato su progetto di Martino Longhi. L’acquisizione dei padri domenicani dell’antica contea sorianese accrebbe il loro potere economico e, a seguito del terremoto del 1659 che distrusse il convento e danneggiò la chiesa, grazie anche al patrocinio regio, si decise di ricostruire un nuovo convento in forme maestose, comprendente tre chiostri, il cimitero, la chiesa e il noviziato. Un’incisione di primi Settecento raffigura il complesso religioso nel momento di massimo splendore, purtroppo ridotto in ruderi dal terremoto del 1783. Il fronte settentrionale del complesso è ancora oggi quello di maggiore impatto architettonico; nell’angolo ovest rimane integra la torre delle carceri a cui seguono le botteghe, un vero e proprio mercato permanente, la cui sequenza è interrotta da un monumentale ingresso d’onore che conduceva ai chiostri superiori. Segue, leggermente rientrata, la monumentale facciata della chiesa, rimasta in piedi solo nel primo ordine, mentre sul lato est si trovava il noviziato che occupava l’antica area del primitivo sito conventuale, la cui chiesa era dedicata all’Annunziata.

(Mario Panarello)

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